Nei controlli in azienda l’ispettore raramente chiede “avete letto l’articolo 37?”. Chiede gli attestati, li apre e verifica se il corso rispetta le ore, i contenuti e le modalità fissate dall’Accordo Stato-Regioni. È lì che si vince o si perde la partita della formazione. Questa guida, scritta con il punto di vista di chi segue le aziende dal 1984, spiega quali Accordi contano davvero, come si applicano a un ufficio, a un’officina e a un cantiere, e quali errori fanno saltare un attestato.
Perché l’Accordo pesa più della legge, nella pratica
Il D.Lgs. 81/2008, all’articolo 37, dice che lavoratori, preposti e dirigenti devono essere formati “in modo sufficiente e adeguato”. Non dice quante ore, né con quale programma: per questo rimanda alla Conferenza Stato-Regioni, che con i suoi Accordi trasforma il principio in numeri. Il risultato è che un corso può essere ottimo sul piano didattico ma, se non rispetta la durata o la modalità prevista dall’Accordo, in sede di controllo non vale. Il quadro generale del decreto è nella guida su cosa deve esserci in azienda secondo il Testo Unico.
I tre Accordi che ogni azienda incontra
Negli anni gli Accordi si sono moltiplicati, ma tre coprono la quasi totalità delle situazioni aziendali.
| Accordo | A chi si applica | Cosa fissa | Quando lo incontri |
|---|---|---|---|
| 21 dicembre 2011 | Lavoratori, preposti, dirigenti | 4 ore di formazione generale più 4, 8 o 12 ore di specifica secondo il rischio (basso, medio, alto); 8 ore aggiuntive per il preposto; 16 ore per il dirigente; aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni | A ogni assunzione e a ogni cambio di mansione |
| 22 febbraio 2012 | Chi usa attrezzature con abilitazione | Corsi con modulo teorico e prova pratica per carrelli elevatori, piattaforme elevabili, gru, trattori, macchine movimento terra | Quando entra in azienda un muletto, una PLE, un escavatore |
| 7 luglio 2016 | RSPP, ASPP e datore di lavoro che fa da RSPP | Per il datore di lavoro RSPP 16, 32 o 48 ore secondo il rischio, aggiornamento di 6, 10 o 14 ore ogni 5 anni | Quando il titolare decide di tenere per sé il ruolo di RSPP (art. 34) |
Il livello di rischio si legge dal codice ATECO dell’azienda, con una precisazione importante che spesso viene dimenticata: se in una società a rischio basso una mansione comporta rischi da livello superiore, quella persona va formata per il rischio della sua mansione, non per quello dell’azienda.
Tre aziende, tre percorsi
Lo studio con otto impiegati
Rischio basso. Ogni impiegato fa 4 ore di generale e 4 di specifica; il titolare, se è anche RSPP, fa il corso da 16 ore dell’Accordo 2016. Chi coordina il lavoro degli altri (il responsabile amministrativo, per esempio) è un preposto anche se nessuno lo chiama così, e va formato come tale.
L’officina meccanica con quindici addetti
Rischio alto: 4 ore di generale e 12 di specifica per ogni operaio. Il capo officina è il preposto. Il carrellista deve avere l’abilitazione dell’Accordo 2012, con la parte pratica svolta sulla macchina. Il titolare che fa da RSPP segue il corso da 48 ore. Errore classico: attestati da rischio basso comprati anni prima, quando l’attività era solo commerciale, mai integrati quando è nata l’officina.
L’impresa edile con due cantieri aperti
Rischio alto per tutti gli operai, più le abilitazioni per escavatore e gru. In cantiere il capo squadra è il preposto e il coordinatore per la sicurezza controllerà gli attestati insieme al POS. Un attestato mancante blocca l’ingresso dell’operaio in cantiere, oltre al rischio di sanzione.
Le novità dell’Accordo del 17 aprile 2025
Il nuovo Accordo Stato-Regioni, approvato il 17 aprile 2025 e in vigore da maggio 2025, riordina la materia in un testo unico e introduce alcune novità che interessano soprattutto i vertici dell’azienda:
- formazione obbligatoria di 16 ore per il datore di lavoro, anche quando non ricopre il ruolo di RSPP;
- corso per il preposto di 12 ore, con aggiornamento ogni due anni;
- corso per il dirigente di 12 ore.
I corsi già fatti con le regole precedenti conservano il loro valore fino alla scadenza naturale; per i nuovi ingressi e i rinnovi conviene applicare subito le durate nuove. Essendo un testo recente, verifica il testo aggiornato dell’Accordo o chiedi al nostro supporto per i dettagli su tempi di adeguamento ed esoneri.
Che cosa guarda l’ispettore su un attestato
Durante un controllo dell’ASL o dell’Ispettorato l’attenzione si concentra su pochi elementi, sempre gli stessi:
- la durata del corso, che deve corrispondere al livello di rischio dell’azienda o della mansione;
- il programma, che deve coprire gli argomenti previsti dall’Accordo;
- il soggetto formatore e il nome del docente, con i requisiti richiesti;
- la data, confrontata con la data di assunzione e con l’organigramma;
- la modalità: e-learning ammesso per la formazione generale, per la specifica a rischio basso e per gli aggiornamenti, mentre la parte pratica delle attrezzature va fatta in presenza.
Sulle scadenze e su come tenerle sotto controllo trovi una guida dedicata: quando scadono gli attestati e come programmare gli aggiornamenti.
Gli errori che vediamo più spesso
- Formazione specifica calcolata sul codice ATECO e non sulla mansione reale.
- Preposti “di fatto” (capi turno, responsabili di reparto) mai formati perché non hanno quella parola sul contratto.
- Attestati di abilitazione alle attrezzature senza prova pratica documentata.
- Corso generale fatto, specifica rinviata “a quando c’è tempo” e mai completata entro i 60 giorni.
- Attestati emessi da soggetti non riconosciuti o senza test finale, che in sede di controllo vengono contestati.
Domande frequenti
La mia azienda è a rischio basso ma ho un magazzino con il muletto: quale formazione specifica serve?
Per gli impiegati basta la specifica da rischio basso. Per chi lavora in magazzino conta la mansione: formazione specifica adeguata ai rischi reali e, per chi guida il carrello, l’abilitazione dell’Accordo 2012.
Un lavoratore arriva con un attestato fatto nella precedente azienda: lo devo rifare?
La formazione generale vale ovunque e non va ripetuta. La specifica va verificata: se il livello di rischio o le mansioni sono diversi, va integrata. Conserva sempre una copia dell’attestato precedente nel fascicolo del lavoratore.
L’e-learning vale per l’aggiornamento del preposto?
Gli Accordi ammettono l’e-learning per gli aggiornamenti. Con la nuova periodicità biennale prevista dall’Accordo 2025 conviene verificare nel testo aggiornato le modalità ammesse per la parte relativa alla vigilanza.
I corsi collegati a questa guida
- Formazione lavoratori per rischio basso, medio e alto
- Corso preposto e corso dirigente
- Corso datore di lavoro e datore di lavoro RSPP
- Abilitazioni alle attrezzature (carrelli, PLE, gru, macchine movimento terra)
- Corsi per RSPP, ASPP e consulenti
Non sai ancora quali ruoli esistono nella tua azienda? Parti dalla guida sui corsi che servono, ruolo per ruolo.



